GIOVANNI MASIERO «Al Lido sognando di diventare il nuovo Branagh»

Da commesso in un negozio di via Mazzini al tappeto rosso al Festival del Cinema di Venezia in soli cinque mesi, sognando di diventare il nuovo Kenneth Branagh. Un salto «quantico» per Giovanni Masiero, il veronese entrato il marzo scorso nella casa del Grande Fratello e uscito, ma solo nella finale, con la sua bella Francesca Rocco, un colpo di fulmine scoccato proprio sotto le telecamere.
La notizia del suo invito al Lido di Venezia rimbalza da qualche giorno dalle pagine Facebook (quasi 100mila like) dei due gieffini innamorati. Ma sarà vero? «È verissimo, anche se ancora stento a crederci.È un sogno che si avvera», risponde.

Come è arrivato questo invito?
Non posso dire troppo. Ho iniziato a muovermi verso il mondo del cinema che è sempre stato una delle mie più grandi passioni. Sto lavorando a un progetto di cui ancora non posso parlare e grazie a questo gruppo ho avuto la fortuna, e con me anche la mia ragazza Francesca, di essere invitato sul red carpet di Venezia e poter assistere a tutte le proiezioni, conferenze ed eventi collaterali del Festival.

Sarà un'altra vetrina, un modo per metterti in mostra dopo che si sono spenti i riflettori sulla casa...
Decisamente. Un anno fa seguivo il Festival su internet e mai avrei pensato che quest'anno avrei sfilato sulla stessa passerella di Al Pacino, Edward Norton e, in particolare, James Franco con il quale spero di poter scambiare due chiacchiere.

Dici che vorresti fare cinema, che esperienze hai?
Ho in programma di ricominciare a studiare teatro, qualcosa ho già fatto in passato. Al Teatro Nuovo, qualche anno fa con Paolo Valerio, ho impersonato Romeo. Poi ho lavorato per Gaetano Morbioli e Giangi Magnoni. Ma non mi sono mai cimentato seriamente, ora voglio impegnarmi in questo senso.
A quali attori e registi ti vuoi ispirare?
Mi piace molto il genere impegnato, i film intensi. Il genere drammatico è il mio favorito. Adoro registi come David Lynch, Lars von Trier, Wim Wenders ma anche Federico Fellini e Jean-Luc Godard. Una parte che avrei voluto saper recitare è l'Amleto di Kenneth Branagh. Quando ho visto quel monologo nella stanza di specchi mi sono detto: «Voglio essere lui». Per questo presto mi trasferirò a Milano e ricomincerò a studiare recitazione.

I siti di gossip dicono che traslocherai sotto la Madonnina per amore...
Anche questo è vero. Francesca e io abbiamo deciso di andare a convivere e abbiamo scelto Milano. Siamo molto, molto innamorati, seguiamo la passione, ma proviamo a fare un passo alla volta...
Come ha cambiato la tua vita il Grande Fratello?
Il Grande Fratello e l'amore hanno cambiato la mia vita in meglio. Ho scoperto un affetto e una voglia di condividere che prima non conoscevo. Anche qui a Verona, dove sono tutti solitamente  un po' freddi, ho trovato molto calore. Un giorno, in via Cappello, ci hanno fermato in tanti e ho sentito molto affetto. Chissà, forse perché c'era Francesca con me!
E mamma Stefania (Bozzi delle Donne Democratiche, ndr) è molto fiera di te?
Mamma mi segue sempre un sacco ed è contenta di questa svolta che ha preso la mia vita. Mio fratello Andrea è sempre stato il più concreto e determinato della famiglia, io invece il più creativo. Ora vedere che comincio a impegnarmi a realizzare i miei sogni, la rende felice.

Giorgia Cozzolino